UNPark 4 DOS


Testi di / Texts by
Paolo Carli, Patrizia Scrugli
Materiali iconografici a cura di / Iconographic materials edited by
Paolo Carli, Emilio Lonardo, Patrizia Scrugli
UNPark2020.


DOS (Design Open Spaces) è stato inaugurato nel 2019 come il primo distretto diffuso del design all’interno della Milano Design Week. DOS ha come fondamento la riattivazione degli spazi dimenticanti della città attraverso il contributo delle pratiche del design. La collaborazione tra UNPark e DOS nasce dalla sfida comune di dare visibilità e nuova vita ad un non-luogo come quello del Cavalcavia Serra Monte Ceneri, uno spazio “rifiutato” a scala urbana, che viene proiettato all’interno della Milano Design Week come virtuale condensatore di nuove idee ed opportunità spaziali per l’intera città.


DOS (Design Open Spaces) has been launched in 2019 during the Milano Design Week as the first diffuse design district on the city. Aim of DOS is reactivating forbidden spaces thanks to the design. The collaboration between UNPark and DOS comes from the common challenge to make a non-place like the Serra Monte Ceneri Overpass, which is a “urban leftover”, a key player inside the Milano Design Week as a virtual condenser of new ideas and special opportunities for the entire city.



UNPark / INTRO TO THE CASE STUDIES

I casi studio illustrati in questa rassegna rappresentano un breve estratto di un lavoro di ricerca più ampio condotto da UNPark sul tema del recupero e della rigenerazione delle infrastrutture legate alla mobilità in contesti urbani per lo più contraddistinti da un’alta densità insediativa, in diverse parti del mondo.
Qualità dello spazio, sostenibilità ambientale, NBS (Nature Based Solutions), sicurezza, attrezzature per attività legate a sport e tempo libero, installazioni artistiche e giochi di luce sono alcuni degli elementi comuni a questi progetti, che hanno come fine ultimo quello di restituire ai cittadini lo spazio pubblico delle infrastrutture, creando maggiore inclusione, equità e coesione sociale.

The case studies here reviewed represent a short extract of an extensive research work made by UNPark on refurbishment and/or regeneration of mobility infrastructure in high density contexts all around the world.
Space quality, environment sustainability, NBS (Nature Based Solutions), safety, equipment for sport and leisure activities, art installations and lighting effects are just some of the elements in common in these projects, whose last goal is eventually to give back to the community the public space of infrastructure, aiming to a major cohesion, equity and social inclusion.


UNPark / CASE STUDIES


Cube 1: // Minhocão (“The big worm”), São Paulo
Via Elevada Presidente João Goulart, São Paulo, Brazil
By Associação Parque Minhocão
2013 – ongoing

Parole chiave: processo dal basso, uso temporaneo, cittadinanza attiva, movimenti spontanei Minhocão (“grande verme”) è il soprannome del viadotto Presidente João Goulart, una sopraelevata costruita a San Paolo nel 1971 come segno di modernità, che consente alle automobili di raggiungere rapidamente il centro città. Oggi questa infrastruttura si presenta come una cicatrice che produce inquinamento, rumore, degrado e insicurezza. Dal 1989, di sera e durante il fine settimana, il viadotto viene chiuso al traffico e aperto agli abitanti, condizione che innesca un numero impressionate di usi spontanei. Dal momento stesso in cui questo incredibile manufatto è stato costruito, si è aperto un dibattito sulla sua demolizione o sulla sua trasformazione in parco lineare sopraelevato all’interno della città di San Paolo, che soffre di una drammatica mancanza di spazi pubblici. Il processo è in corso.

Key words: bottom-up process, temporary (re)use, active citizenship, insurgency Minhocão (“The big Worm”) is a nickname given to the viaduct Presidente João Goulart, which was built in São Paulo in 1971 as a sign of the modernity, and which allows cars to quickly reach the city centre. Today it appears like a scar in the city, producing pollution, noise, neglect and lack of safety. Since 1989 on evenings and weekend the viaduct has being closed to traffic and opened to the inhabitants, triggering an astonishing range of spontaneous uses. Almost from the moment this incredible infrastructure was built there were discussions on tearing it down or transforming it into a linear elevated green promenade in the city of São Paulo, which suffers a huge lack of public spaces. The process is still on going.

The Minhocão Marquise, São Paulo

Via Elevada Presidente João Goulart, São Paulo, Brazil
By Triptyque Architecture and Guil Blanche
2017

Parole chiave: rigenerazione urbana, NBS (Nature Based Solutions), luce, colore, segnaletica Minhocão Marquise (tenda del Minhocão) è un progetto dello studio Triptyque Architecture realizzato in collaborazione con il paesaggista Guil Blanche e finalizzato alla rigenerazione degli spazi sotto al cavalcavia attraverso un progetto di illuminazione – naturale e artificiale – e di vegetazione idroponica, con il duplice fine di filtrare il 20% delle emissioni di anidride carbonica prodotte dalle automobili e di attrezzare uno spazio pubblico per le persone.

Key words: urban regeneration, NBS (Nature Based Solutions), light, color, signs The Minhocão Marquise is a project made by Triptyque Architecture in collaboration with the landscaper Guil Blanche to regenerate the spaces under the flyover, adding – natural and artificial – lights and hydroponic greenery in order to filter 20% of cars CO2 emissions and setting up a public space for people.

Cube 2: // Underpass Park, Toronto
Richmond and Adelaide overpasses in downtown east Toronto, Toronto, Canada
By Phillips Farevaag Smallenberg (PFS) Studio + The Planning Partnership
2012

Parole chiave: arte, attrezzature sportive, luce, colore Underpass Park si trova sotto la Eastern Avenue e i sovrappassi Richmond e Adelaide, a Toronto, in Canada. In precedenza luogo sottoutilizzato e abbandonato, oggi è uno spazio ricreativo per la comunità locale, che attrae bambini e adulti grazie alla presenza di un’area gioco, di uno skate park, di sedute all’aperto, attrezzature sportive e diverse aree verdi.

Key words: art installation, sport facilities, light, color Underpass Park is located beneath the Eastern Avenue and the Richmond and Adelaide overpasses in Toronto. Previously underused and neglected place, today it is a recreation space for the local community, attracting children and adults thanks to the presence of a playground, a skate park, benches, sport amenities and green spaces.

Cube 3: // Via Verde, Mexico City
Viaducto Elevado Bicentenario in the Anillo Periférico, Mexico City, Mexico
By Verde Vertical (Fernando Ortiz Monasterio)
2016 – ongoing

Parole chiave: NBS (Nature Based Solutions), infrastruttura verde L’Anello Periferico di Città del Messico è una cintura autostradale esterna. Pianificata nel 1925, la strada elevata è stata completata solo nel 2005 diventando un punto di riferimento nel panorama urbano. Nel 2016 l’architetto Fernando Ortiz Monasterio ha avviato una petizione online per installare dei giardini verticali sui piloni di cemento che reggono l’infrastruttura al fine non solo di migliorane l’estetica ma anche di combattere l’inquinamento atmosferico da essa generato. Il progetto ha ricevuto più di 80.000 firme ed è stato approvato dal Governo messicano. Grazie al finanziamento di enti privati (risarciti dalla pubblicità), il progetto oggi coinvolge più di 1.000 piloni e l’intenzione è di farlo crescere ancora.

Keywords: NBS (Nature Based Solutions), green infrastructure Anillo Periférico is an outer beltway in Mexico City. Planned in 1925, the elevated street was completed only in 2005 becoming a landmark in the city skyline. In 2016, architect Fernando Ortiz Monasterio started an online petition to install vertical gardens on the concrete pillars supporting the infrastructure to improve the aesthetics but also to fight carbon pollution. With over 80,000 signatures the project was approved by the mexican Government. Partially funded by private corporations (refunded by the advertising), the today project concerns more than 1.000 pillars but it intends to grow up further more.

Cube 4: // Rain by NoMa Parks, Washington
M Street NE underpass, NoMa Neighborhood, Washington DC, United States
By Thurlow Small + NIO architecten
2018

Parole chiave: arte, luce, reattività al movimento Rain è una installazione artistica realizzata nel sottopassaggio ferroviario M della NE Street in Washington D.C. che ospita più di 4.200 barre LED appese al soffitto. Finanziata dalla Fondazione NoMa Parks, Rain illumina lo spazio dedicato ai percorsi pedonali evocando la sensazione della pioggia, semplicemente grazie al pulsare n maniera reattiva a seconda del flusso di veicoli che scorrono sotto la sopraelevato.

Keywords: art installation, light, movement responsiveness Rain is a dynamic light installation in the M Street NE railway Underpass in Washington D.C. hosting 4.200 LED rods hanging from the ceiling. Funded by NoMa Parks Foundation, Rain illuminates the space of the sidewalks evoking the sensation of falling rain, simply pulsing in response to the flow of vehicular traffic beneath the elevated tracks.

Cube 5: // Tunnelen, Ammerud
Ammerud Underpass, Oslo, Norway
By Municipality of Ammerud and The Oslo School of Architecture and Design AHO Oslo
2015

Parole chiave: area gioco, attrezzature sportive, luce, colore, co-design Un cupo sottopassaggio ferroviario in disuso di Ammerud, nei pressi di Oslo (Norvegia), è stato rigenerato come spazio dedicato al gioco (Tunnelen: “il Tunnel”) grazie a una parete d’arrampicata e ad attrezzature per l’esercizio a corpo libero che lo hanno trasformato in un luogo in cui l’intera città si riconosce. Il progetto è stato concepito e realizzato dal Comune di Ammerud in collaborazione con gli studenti della Oslo School of Architecture and Design e con la comunità locale.

Keywords: playground, sport facilities, light, color, co-design A dark disused railway underpass in Ammerud, Oslo, Norway, has been reborn as a play space (Tunnelen) with a climbing wall and an exercise equipment transforming it into a loved feature of the city. The project was conceived and realized by Municipality of Ammerud in collaboration with The Oslo School of Architecture and Design students and the local community.

Cube 6: // A8ernA, Koogaande Zaan
Raadhuisstraat (under the A8 highway), Koog aan de Zaan, The Netherlands
By NL Architects
2006

Parole chiave: rigenerazione urbana, attrezzature sportive, arte, luce, colore L’autostrada A8 è stata costruita nei primi anni Settanta per attraversale il fiume Zaan. Koog aan de Zaan, nei pressi di Amsterdam, è una piccola cittadina che si affaccia sul fiume, dove l’impatto dell’infrastruttura è maggiore, spaccando di fatto in due il cuore della città. A8erna, dello studio NL Architects, è un progetto di rigenerazione urbana che, a partire dal 2006, ha restituito lo spazio sotto l’infrastruttura alla comunità locale, dopo molti anni di sottoutilizzo. Il progetto prevede attrezzature sportive, un supermarket, un chiosco per la vendita di pesce e fiori, delle sedute e un piccolo porticciolo sul fiume.

Keywords: urban regeneration, sport facilities, art installation, light, color The A8 motorway was built in the early Seventies in order to cross the river Zaan. Koog aan de Zaan, near Amsterdam, is a small town facing the river where the impact of the overpass on the city centre was so strong to divide the core of the town in two parts. A8erna by NL Architects is a project of urban regeneration that, since 2006, has returned this underbelly space to the community after many years of underuse. It hosts sport facilities, a supermarket, a fish&flower shop, seating benches and a small marina.

UNPark / IMAGE CREDITS

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